La collaborazione di Caffaro Rore con i Salesiani si sviluppa per tutta la vita artistica del maestro, a partire dallo storico incontro con don Alberto Caviglia. Si può agevolmente affermare che Caffaro Rore sia il "ritrattista" dei santi Salesiani, a partire dal fondatore San Giovanni Bosco, al padre spirituale San Francesco di Sales, alla fondatrice delle FMA Madre Mazzarello, sino agli studi per le figure di San Domenico Savio e beata Laura Vicuna: dei quali cercò di fissare su tela lo spirito, la santità impastata con la loro freschezza giovanile.
Il rapporto tra il maestro e i Salesiani è pertanto profondo, e lo dimostrano le ripetute citazioni che la rivista "Il Bollettino Salesiano" fa alle opere di Caffaro Rore: http://biesseonline.sdb.org.
Ricevo questo spunto da don Manieri, parroco della parrocchia di Don Bosco a Roma, direttore per 13 anni della rivista salesiana e volentieri lo pubblico.
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Benvenuto, questo blog è un omaggio ad un grande uomo ed un mirabile pittore. I contenuti qui raccolti e i preziosi contributi che vorrai dare, non vogliono essere una sterile celebrazione di un talento, ma uno strumento per far avvicinare quante più persone possibili al Mistero attraverso le sue innumerevoli opere. Con queste finalità penso di non tradire il suo spirito che anteponeva sempre le sue opere, e i messaggi in esse contenuti, alla sua schiva personalità; rifuggiva le celebrazioni e i palcoscenici mondani per dedicarsi anima e corpo a fissare con i pennelli l'attimo mistico di incontro tra la Terra e il Cielo, tra il visibile e l'invisibile.
Fu pittore di solida base accademica, che traspare dalla cura quasi maniacale del dettaglio e dall'uso sapiente della luce; ma che seppe anche tratteggiare opere ove sono presenti echi impressionisti.
La sua crescita artistica è magistralmente condensata nelle sue opere che vanno sotto il titolo di "i miei sogni" ove, in una prima stesura, compaiono diverse figure che si sovrappongono attorno al pittore e alla sua tela (cavalieri, angeli, figure umane e divine). In una seconda stesura di un quadro, dal medesimo titolo, la folla è scomparsa per lasciare spazio alla sola figura di Maria che porta in braccio Gesù Bambino attorniata da tre angeli appena abbozzati. Il pittore, in atteggiamento deferente e proteso nello stesso tempo, ha davanti a sè la missione della sua arte: rendere visibile l'invisibile e avvicinare le anime al mistero di Dio.
Fu pittore di solida base accademica, che traspare dalla cura quasi maniacale del dettaglio e dall'uso sapiente della luce; ma che seppe anche tratteggiare opere ove sono presenti echi impressionisti.
La sua crescita artistica è magistralmente condensata nelle sue opere che vanno sotto il titolo di "i miei sogni" ove, in una prima stesura, compaiono diverse figure che si sovrappongono attorno al pittore e alla sua tela (cavalieri, angeli, figure umane e divine). In una seconda stesura di un quadro, dal medesimo titolo, la folla è scomparsa per lasciare spazio alla sola figura di Maria che porta in braccio Gesù Bambino attorniata da tre angeli appena abbozzati. Il pittore, in atteggiamento deferente e proteso nello stesso tempo, ha davanti a sè la missione della sua arte: rendere visibile l'invisibile e avvicinare le anime al mistero di Dio.
Buonasera,per vostra curiosita',il maestro Caffaro Rore nel 1941 ha dipinto un ritratto di Leonardo da Vinci,basato sul famoso autoritratto vinciano,realizzato in età matura. Il quadro fa parte della mia collezione.
RispondiEliminaBuona serata,
N. Zanella